Una vittoria che vale doppio per il Canosa. Non solo per la rete di Lamacchia che ha condannato l’Unione Calcio Bisceglie, ma soprattutto per come la squadra ha saputo navigare tra le difficoltà senza mai perdere la rotta nel 2-3 del “Di Liddo”. Dall’espulsione di Murilo Gomes per una gomitata su Monopoli, finito sotto la doccia anche lui nella ripresa, al momentaneo doppio vantaggio firmato da Ciannamea e Talìn. Una squadra forgiata a immagine e somiglianza di Vincenzo Lanotte, abile nel ribaltare gli equilibri di un Canosa timido e incostante sotto la gestione Di Simone. 20 punti racimolati in 11 partite per il tecnico barlettano che ha trascinato con poche e semplici mosse i rossoblù stabilmente in piena zona playoff e domenica contro il Molfetta serve dare ulteriore continuità.
