La città di Barletta è scossa dalla notizia dell’arresto di quattro giovani di 17 anni, ritenuti responsabili di una serie di furti e rapine che hanno turbato la tranquillità cittadina negli ultimi mesi. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Bari, sono il risultato di un’indagine congiunta della Polizia di Stato e della Procura dei Minorenni, volta a contrastare la recrudescenza di episodi criminali.
I giovani, già noti alle forze dell’ordine e destinatari di un Avviso Orale del Questore della BAT, avevano più volte violato la misura del Collocamento in Comunità a cui erano stati sottoposti, dimostrando una preoccupante recidività criminale. Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a loro carico, tra cui due furti aggravati commessi ai danni di una pasticceria e di un supermercato, e una rapina ai danni di un coetaneo.
Il modus operandi della banda era chiaro: forzatura delle serrande per i furti, asportazione delle casse e violenza per le rapine. Negli ultimi due anni, si contano oltre venti gravi episodi delittuosi riconducibili al gruppo, tra cui ricettazione, furto aggravato, rapina, estorsione e danneggiamento. La Polizia di Stato ha raccolto importanti elementi probatori, che hanno portato all’emissione di quindici avvisi di conclusione delle indagini preliminari e richieste di rinvio a giudizio.
Le autorità giudiziarie stanno continuando le indagini per verificare l’eventuale coinvolgimento dei giovani in altri crimini simili. La gravità dei reati commessi ha spinto il Gip del Tribunale per i Minorenni di Bari a disporre la traduzione dei quattro presso un Istituto Penale Minorile.
La notizia ha destato forte preoccupazione nella comunità barlettana, che chiede maggiore sicurezza e interventi mirati per contrastare il fenomeno della criminalità minorile. Le indagini sono ancora in corso e la posizione degli indagati è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.